decameron: le novelle oscene

di Giovanni Boccaccio
Regia: Biribò|Toloni

Scene: Silvia Avigo
Costumi: Antonio Musa
Luci: Beatrice Ficalbi

Con: Francesco Argirò, Elena Balestri, Anna Collazzo, Enrico Dabizzi, Dhemetra Di Bartolomeo, Giovanna Ferri, Lidia Giordano, Fiamma Goretti, Valentina Longo, Marilena Manfredi, Roberto Marcucci, Irene Mariano, Renzo Marilli, Rafael Porras Montero, Rosetta Ranaudo, Alessandro Riccio, Chiara Rossi, Fabio Rubino, Claudio Spaggiari, Sabrina Tinalli, Cristina Valentini, Valeria Vitti


L’essenza della natura umana e le sue piccole e grandi miserie passano sotto la lente dell’ironia e della comicità senza alcun giudizio né compiacimento.
Il Decameron e le sue novelle più marcatamente erotiche offrono a quest’intento un ampio ventaglio di possibilità dove il contrasto fra senso di morte e carnalità si risolve nella fuga in una sensualità tragico/farsesca, un confronto tenace che sostiene l’esuberante affermazione della vita.
Di novella in novella i personaggi scalano tutti i gradini della passione erotica, il “carnale appetito”, sfidando talvolta con gioiosa lussuria altre con sprezzo di ogni morale la distruzione e il disfacimento della morte rappresentata dalla peste.
E proprio dalla peste, che cancella l’ordine sociale e l’autorità delle leggi umane e divine, lo spettacolo racconta con ritmi serrati e forte senso del comico, di frati immorali e lussuriosi, di uomini grezzi e figure femminili consapevoli del proprio potere sensuale, attorcigliati tutti in trame amorose che esorcizzano la paura della morte stessa.
Un universo grottesco e allo stesso modo reale, misero, comico e spesso osceno dove per osceno s’intende la rappresentazione pura e semplice della realtà e l’interesse per il modo in cui si intrecciano istinti e sentimenti.
Rispettando integralmente la lingua e per l’intreccio dell’opera del Boccaccio lo spettacolo porta sulla scena nudi sia maschili che femminili rispondendo fedelmente alle esigenze drammaturgiche del testo.
Selezione delle novelle:
Giornata III, novella prima (Masetto da Lamporecchio) ; Giornata IX, novella sesta (L’albergo); Giornata V, novella quarta (L’usignolo); Giornata IX, novelle seconda (Levasi una badessa..) ; Giornata VII, novella seconda (Il doglio) ; Giornata IX, novella decima (La sposa e la cavalla); Giornata III, novella quarta (Frate Puccio)