sorelle materassi

di Aldo Palazzeschi
Libero adattamento dalla riduzione teatrale di Oreste Pelagatti di Biribò|Toloni
Regia: Biribò|Toloni

Scene e Costumi: Antonio Musa
Luci: Lorenzo Castagnoli
Assistente alla regia: Matteo Cichero

Con: Manuelita Baylon, Anna Collazzo, Dhemetra Di Bartolomeo, Cristina Di Sciullo, Eliana Calò, Adelaide Foti, Lidia Giordano, Rossella Magnolfi, Renzo Marilli, Marco Predieri, Fabio Rubino, Goberto Teghini, Valeria Vitti


“Nei dintorni di Firenze, nella frazioncina di Santa Maria vivevano, una quarantina di anni fa, Teresa e Carolina Materassi, due zitelle sui cinquanta, notissime per la loro arte di ricamatrici” Lo spettacolo è il risultato dell’adattamento alla celebre riduzione di Oreste Pelagatti da parte di Paolo Biribò e Marco Toloni che ne firmano anche la regia a quattro mani.
Da sempre abituate ad amministrare con rigore la loro attività di “ricamatrici di bianco” così come la loro stessa vita, Carolina e Teresa Materassi hanno un punto debole: il nipote Remo, cui non riescono a negare nulla. La giovinezza, la bellezza, la disinvoltura del ragazzo spingono le zie, entrambe innamorate segretamente del nipote, a cambiare le loro vite e a dilapidare, nel giro di poco tempo, i risparmi accumulati in anni di duro lavoro. Solo Giselda, la terza delle sorelle Materassi, sembra realizzare che Remo finirà col rovinare entrambe ma ogni suo avvertimento, ogni sua rimostranza cadono nel vuoto davanti all’abilità con cui il giovane conduce il suo folle gioco.
Fa da contrappeso alle relazioni fra i quattro personaggi Niobe, devota cameriera, che cerca con grande affetto e a fatica di mantenere la pace in famiglia.
Una messa in scena asciutta e rigorosa, che focalizza l’attenzione sulle figure amare e allo stesso modo poetiche delle due anziane signorine, simboli indifesi di un tempo passato e dell’ordine di una vita intera minato alla fondamenta da un’altalena continua di emozioni in equilibrio tra nuovi costumi, folli entusiasmi e profonde nostalgie.